GDPR

GDPR, Spesometro e Fatturazione elettronica B2B

GDPR, Spesometro e Fatturazione elettronica B2B:

le prossime scadenze per le imprese 

Nel 2018 sono previste numerose scadenze per l’adeguamento delle aziende ai nuovi processi digitali. Oltre alle scadenze legate a Spesometro e Fatturazione Elettronica B2B, il 25 maggio 2018 diverrà applicabile il Regolamento Europeo 2016/679.

General Data Protection Regulation: il Regolamento 2016/679 sulla protezione dei dati personali

 

Il GDPR diverrà applicabile in tutti i Paesi UE dal 25 maggio 2018, prevalendo gerarchicamente sull’attuale Codice Privacy D.Lgs 196/2003.

 

Tra le principali novità introdotte dal Regolamento:

  • la figura del Data Protection Officer (DPO)
  • i concetti di Privacy by Design, Privacy by Default e Accountability
  • la Valutazione di impatto preventiva: come trattare eventuali violazioni dei dati (Data Breach)
  • Registro dei Trattamenti
  • Minimizzazione del trattamento

Per le aziende diventa indispensabile rivedere i propri processi per capire quali saranno toccati dal cambiamento: si stima che siano necessari in media 7 mesi per predisporre gli strumenti opportuni. Le sanzioni comminate alle aziende che non adegueranno i propri processi potranno arrivare al 4% del fatturato annuo dell’esercizio precedente.

Spesometro 2017/2018 

 

L’art. 4, co. 1, del D.L. 193/2016 introduce la comunicazione trimestrale delle operazioni rilevanti ai fini IVA, in sostituzione del vigente Spesometro annuale.

Dal 2018, quindi, lo Spesometro anziché annuale sarà trimestrale (entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre); solo per il 2017 è previsto l’invio semestrale, per il primo semestre entro il 16 ottobre 2017 e per il secondo semestre entro il 28 febbraio 2018.

 

La comunicazione dello Spesometro può essere evitata dalle aziende che aderiscono alla fatturazione elettronica B2B.

Fatturazione elettronica tra imprese private – B2B  

Soluzione completa di gestione del processo di fatturazione elettronica nelle transazioni B2B, incentivata dal decreto legislativo 5 Agosto 2015, n. 127 con decorso dal 1° gennaio 2017 che prevede minori controlli e la riduzione degli adempimenti fiscali a carico delle imprese:

  • rimborsi IVA in 3 mesi successivi alla presentazione della dichiarazione
  • riduzione di 2 anni dei termini di accertamento fiscale
  • controlli fiscali meno gravosi, effettuabili anche da remoto senza ostacolare lo svolgimento delle attività aziendali
  • esonero dagli obblighi di comunicazione relativi a “Spesometro”, alle operazioni con i paesi “Black List”, agli acquisti effettuati da operatori di San Marino ed ai contratti delle società di leasing
  • esonero dall’obbligo di apposizione del visto di conformità, di registrazione delle fatture attive e degli acquisti nel registro dedicato

 

Introdurre la fatturazione elettronica in azienda significa, inoltre, raggiungere risparmi nei costi di processo fino ad un massimo di 11,5 € a fattura e poter disporre delle informazioni sempre ed ovunque. 

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